“SI PUÒ FARE”, UN PROGETTO NAZIONALE PER VALORIZZARE SPAZI PUBBLICI

Venerdì 30 Ottobre 2020 si terrà il meeting formativo nazionale per l’elaborazione di bandi per il riuso e la valorizzazione di spazi inutilizzati a vocazione pubblica. L’evento rientra nel progetto “Si può fare” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali” per il bando Nazionale Terzo Settore 1/2018 – Scorrimento Graduatoria.

Il progetto, realizzato da Cantiere Giovani, coinvolge 15 organizzazioni da 14 Regioni d’Italia, con manifestazione di interesse dei Comuni di Prato e di Trento.

Le organizzazioni coinvolte: Cantiere Giovani – Campania, Comunica Sociale – Campania, Comitato D’Amore per Casa Bossi – Piemonte, Circolo Cas’aupa – Friuli Venezia-Giulia, Piazza Viva – Trentino Alto Adige, You-net – Emilia Romagna, Associazione Cieli Aperti – Toscana, Spazio Pieno – Abruzzo, Gruppo Volontariato di Solidarietà Potenza – Basilicata, Opera Segno dell’Alta Marroggia – Umbria, Associazione La Goccia – Marche, Differenza Donna ONLUS – Lazio, Associazione Comunità sulla Strada di Emmaus – Puglia, Associazione Goodwill – Calabria, Arcoiris ONLUS – Sardegna.

L’evento si svolgerà in modalità da remoto per adeguamento ai DPCM del 15/10/2020 e del 24/10/2020.

Il progetto “Si può fare” ha l’obiettivo di promuovere un programma nazionale di valorizzazione delle idee e delle proposte dei giovani per la rigenerazione di spazi pubblici nella comunità locale attraverso il volontariato e la cittadinanza attiva giovanile e il coinvolgimento di tutti i cittadini. 

L’incontro è propedeutico al lancio di un Avviso Pubblico rivolto a giovani dai 16 a 30 anni per la realizzazione di micro-progetti che riutilizzino, valorizzino o pongano l’attenzione su luoghi inutilizzati a vocazione pubblica. I progetti vincitori, riceveranno un finanziamento per la realizzazione dell’attività proposta, oltre che l’accompagnamento e il tutoraggio nella realizzazione delle attività.

Prodotto finale del progetto sarà la realizzazione di un video-documentario sulle esperienze di riutilizzo di spazi pubblici vissute durante il progetto e di un toolkit per la rigenerazione di spazi urbani.

(Vedi comunicato stampa)