RISPETTARE I DIRITTI DELLE PERSONE E DEI MINORENNI SEMPRE!

COMUNICATO STAMPA2 Febbraio 2019 – TAVOLO NAZIONALE AFFIDO

ASSOCIAZIONI E RETI FAMILIARI ADERENTI AL TAVOLO NAZIONALE AFFIDO, esprimono sollievo alla notizia dello sbarco a Catania delle persone e dei minorenni soccorsi dalla nave Sea Watch nel Mediterraneo.

Ancora una volta alle porte dell’Italia, a persone migranti, compresi alcuni minorenni, è stato impedito per giorni di sbarcare. Nessuna considerazione per il fatto che si trattasse, tra gli altri, di bambini e ragazzi che hanno sofferto già moltissimo nel percorso che li ha portati alle porte dell’Europa: chi fugge dalla povertà e dalle persecuzioni porta con sé dolore, fatiche, privazioni, violenze, sfruttamento e solitudine. Il periodo di attesa per loro è stato lungo e pesante.

Sollievo che per i minorenni a bordo, finalmente e seppure con ritardo, siano rispettate le leggi e i diritti garantiti dalla Convenzione di New York dei diritti dei bambini del 1989, dalla nostra Costituzione, dalla legge n. 47/2017 e da altre norme italiane ed europee, quali:

  • il divieto di respingimento;
  • il divieto di espulsione;
  • il diritto ad essere identificati ed essere informati sui loro diritti;
  • il diritto alla presunzione della minore età fino all’esito dell’accertamento;
  • il diritto all’accoglienza secondo le norme vigenti;
  • il diritto alla nomina del tutore;
  • il diritto all’ascolto;
  • il diritto al ricongiungimento familiare;
  • il diritto all’affidamento familiare;
  • il diritto all’inclusione, anche se prossime alla maggiore età.

I tutori volontari appena nominati per i minorenni presenti a bordo, potranno indirizzare e sostenere il percorso futuro di questi ragazzi e i loro diritti, primo fra tutti quello di essere ACCOLTI.

Come associazioni e reti familiari aderenti al Tavolo Nazionale Affido ribadiamo l’importanza dell’affido familiare come fondamentale e prioritaria forma di accoglienza, capace di offrire un ambiente sereno, necessario alla crescita e al benessere di bambini e ragazzi che si trovano fuori dalla famiglia di origine, siano essi italiani o stranieri.

Esprimiamo, inoltre, forte preoccupazione per le ripercussioni pesanti che le immagini e il linguaggio discriminatori, utilizzati nei confronti dei migranti, possono avere su quelle migliaia di persone, bambini e ragazzi di origine migrante che studiano e lavorano in Italia, oltre che sulla popolazione tutta. La rappresentazione univoca dei migranti, quali fonte di pericolo da respingere è discriminatoria.

Siamo prima di tutto cittadini italiani che da sempre – come molti altri nel nostro Paese – fanno della scelta dell’accoglienza, della solidarietà, della pace e del rispetto di ogni persona umana, il loro impegno sociale, culturale e civile e intendiamo continuare a farlo.

Firmato

– ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive Affidatarie;
– CARE – Coordinamento delle Associazioni Familiari Adottive e Affidatarie in Rete;
– Cometa;
– CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza;
– Coordinamento Affido Roma;
– Progetto famiglia – Federazione di enti no-profit per i minori e la famiglia;
– Ubi Minor – Coordinamento Associativo per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini (Toscana);
– Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS.

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